Quando, dove, come e perchè controllare la pressione dei pneumatici

Il pneumatico è l’unico punto di contatto della vettura con il suolo. È bene quindi controllare periodicamente la pressione delle gomme. Seguite queste semplici indicazioni per mantenere in piena efficienza la vostra auto!

Quando?

Ogni 3/4 settimane e prima di ogni lungo viaggio.

Dove?

La pressione va controllata a freddo. Ecco perché è meglio acquistare un manometro o recarsi da un gommista/stazione di servizio vicino a casa. Se i pneumatici vengono controllati quando sono caldi, aggiungere 0,3 bar alla pressione raccomandata dal costruttore del veicolo. Controllate comunque nuovamente la pressione quando i pneumatici sono freddi.

Come?
  1. Svitate il cappuccio della valvola e posizionate il manometro sulla valvola. Sentirete un breve sibilo: è normale. State attenti a dove lasciate il cappuccio, altrimenti rischiate di perderlo.
  2. Leggete il valore della pressione sul manometro e confrontatelo con quello consigliato per il pneumatico. Trovate le pressioni consigliate nel manuale o sull’adesivo che si trova sul bordo della portiera del conducente, oppure nello sportellino del serbatoio.
  3. Gonfiate il pneumatico progressivamente, controllando la pressione con il manometro fino a raggiungere il valore consigliato.
  4. Riavvitate il cappuccio valvola.
  5. Ripetete la procedura per tutti e quattro i pneumatici. Se rilevate una perdita di pressione eccessiva, fate controllare i pneumatici da un esperto, perché la valvola potrebbe essere danneggiata.
Perchè?

Cosa succede se la pressione dei pneumatici non è corretta?

Se la pressione è troppo bassa, si ha un maggior attrito con il suolo e quindi un maggior consumo di carburante e del battistrada stesso. Questo significa che le gomme consumano di più e durano di meno. Secondo la Commissione Europea, gomme con una errata pressione di gonfiaggio possono incrementare il consumo di carburante e le emissioni di CO2 del +4%, mentre la resa chilometrica diminuisce anche del 45%, senza contare gli effetti sulla sicurezza del veicolo.

Inoltre, aumenterà lo spazio di frenata, peggiorerà la tenuta di strada e crescerà il rischio di aquaplaning su fondo bagnato. Una gomma sgonfia tende anche a surriscaldarsi, con conseguente rischio di scoppio.

Le maggiori conseguenze di un erroneo gonfiaggio sono:

  1. Usura maggiore e ridotta longevità
  2. Aumento dello spazio di frenata
  3. Maggior consumo di carburante
  4. Riduzione della tenuta e della precisione di guida
  5. Elevato rischio di aquaplaning

 

Pressione pneumatici troppo alta 

Anche gonfiare troppo i pneumatici porta a conseguenza negative. I danni principali sono deformazioni del battistrada, che portano ad un maggior consumo della parte centrale del battistrada. Le conseguenze sono l’aumento degli spazi di frenata, la riduzione dell’aderenza e la maggior usura.