Sigle impresse sui pneumatici

Cosa sono le sigle stampate sui pneumatici? Oltre al nome del produttore e al modello, sono riportate un gran numero di informazioni supplementari: larghezza, altezza del fianco, diametro, struttura, indice di carico, indice di velocità, luogo e data di produzione, ecc. Ecco una breve guida che vi spiegherà tutto quello che dovete sapere sulle strane marcature presenti sulle spalle delle vostre gomme.

  1. LARGHEZZA PNEUMATICO

Larghezza del pneumatico misurata in millimetri da un fianco all’altro.

  1. RAPPORTO

È il rapporto, indicato in percentuale, tra l’altezza della sezione del pneumatico e la larghezza. Un rapporto di 65, ad esempio, indica che l’altezza del pneumatico corrisponde al 65% della larghezza.

  1. DIAMETRO RUOTA

Diametro (altezza) della ruota, misurato in pollici.

  1. INDICE DI CARICO

L’indice di carico è impresso sul fianco del pneumatico, a destra dell’indicazione del diametro.

L’indice di carico del pneumatico si riferisce alla massima capacità di carico (in kg). Ad esempio, un pneumatico con indice di carico di 91 può trasportare un peso di 615kg.

Quando scegliete un pneumatico è opportuno tener conto sia degli indici di carico sia dei codici di velocità. Non dimenticate, inoltre, di consultare le raccomandazioni del produttore del veicolo.

  1. CODICE DI VELOCITÀ

Il codice di velocità indica la velocità massima per un pneumatico con pressione di gonfiaggio corretta e utilizzato sotto carico. Il codice di velocità è la lettera impressa in coda alla dicitura, dopo l’indice di carico. Un pneumatico con codice di velocità V, ad esempio, è omologato per una velocità massima di 240 km/h.

Quando acquistate pneumatici nuovi, accertatevi che il codice di velocità sia compatibile con la velocità prescritta per il veicolo su cui devono essere montati.

  1. M+S

     

    Questa sigla significa Mud and Snow e indica che i pneumatici possono essere utilizzati in condizioni invernali.

  2. Simbolo “E” e numero di omologazione

A partire dal 01.10.98 come data di produzione, (40sima settimana del 1998 – numero DOT 408) è obbligatorio questo simbolo di riconoscimento in Europa. Non possono essere montati pneumatici che non riportino tali indicazioni. Il simbolo “E” o “e” indica l’osservanza della normativa europea di qualità (ECE-R 30). Il numero subito vicino alla E indica il paese di omologazione, mentre gli altri sono numeri di omologazione. Di seguito il numero che identifica il paese di produzione dei pneumatici:

1-Germania

2-Francia

3-Italia

4-Olanda

5-Svezia

6-Belgio

7-Ungheria

8-Rep.Ceca

9-Spagna

10-Serbia

11-Regno Unito

12-Austria

13-Lussemburgo

14-Svizzera

16-Norvegia

17-Finlandia

18-Danimarca

19-Romania

20-Polonia

21-Portogallo

22-Russia

23-Grecia

24-Irlanda

25-Croazia

26-Slovenia

27-Slovacchia

28-Bielorussia

29-Estonia

31-Bosnia-Erzegovina

32-Lettonia

34-Bulgaria

36-Lituania

37-Turchia

39–Azerbaijan

40-Macedonia

43–Giappone

45-Australia

46-Ucraina

47-Sud Africa

48-Nuova Zelanda

49-Cipro

50-Malta

51-Rep.di Corea

52-Malaysia

53-Tailandia

 

8.Simbolo 3PMSF

Three-peak mountain snowflake, chiamato anche pittogramma alpino. Indica che il pneumatico è stato certificato per l’utilizzo invernale gravoso.

9.”R”

Corrisponde a “radiale”: fa riferimento al metodo di costruzione oggi più diffuso (con fili d’acciaio disposti radialmente). Fino agli anni ’60, erano utilizzati pneumatici con fili d’acciaio disposti diagonalmente. Montati ancora oggi solo su modelli speciali (per esempio autovetture d’epoca), sono marcati con “D” o “-“. Attenzione: contemporaneamente possono essere montati solo pneumatici aventi lo stesso metodo di produzione. Secondo il Codice della strada non possono essere montati tipi differenti di pneumatici, per esempio uno radiale e l’altro diagonale.

ALTRE SIGLE
Tubeless:

Per tubeless si intende un pneumatico in cui l’aria (o il gas) di gonfiaggio viene trattenuta al suo interno dalla sola struttura in gomma e acciaio e non presenta perciò la classica camera d’aria. Tube Type invece indica che è presente una camera d’aria.

DOT:

Sigla per “Department of Transportation”, il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti. Indica la data di produzione del pneumatico.  Esempio “0817”: “08” indica l’ottava settimana dell’anno, “17” indica 2017.

TWI:

Sigla che indica il “Tread Wear Indicator”, indica il grado di usura del battistrada. Sono dei piccoli tasselli distribuiti uniformemente negli incavi longitudinali che si rivelano ad una profondità residua del battistrada di 1,6 mm.

Made in…:

Marcatura del paese di fabbricazione.

Contrassegni degi pneumatici rinforzati:

RF, XL, Extra Load, Reinforced, EXL, RFD, REF, REINF: queste sigle significano che questi pneumatici possono sopportare carichi maggiori rispetto ai pneumatici standard per una determinata dimensione. Il pneumatico con la sigla XL è una gomma rinforzata dotata di un numero superiore di rinforzi. Sui lati degli pneumatici si trovano anche le seguenti sigle : EXL, RFD, REF, REINF”Reinforced”: presente quando il pneumatico, nel tipo per veicoli merci leggeri, ha una struttura rinforzata rispetto al tipo per autovetture

RUN FLAT:

I produttori identificano questi pneumatici con sigle diverse. Riportiamo di seguito le principali:

  • Michelin: ZP (Zero Pressure)
  • Pirelli: Eufori@ / Run Flat
  • Continental: SSR (Self Supporting Runflat)
  • Goodyear: RunOnFlat
  • Dunlop: RunOnFlat / DSST (Dunlop Self Supporting Tyre)
  • Bridgestone: RFT (Run Flat Technology)

In ogni caso, a prescindere dal nome commerciale di ogni singolo produttore, i pneumatici Run Flat si riconoscono tramite l’apposito simbolo (presente su entrambi i fianchi dello pneumatico) formato da un cerchio con all’interno la scritta RSC. Di seguito pubblichiamo l’immagine esemplificativa: