Troppi incidenti stradali che coinvolgono cervi, caprioli e altri animali selvatici: Provincia di Belluno e Veneto Strade stanno pensando di realizzare i cosiddetti attraversamenti faunistici, ovvero dei ponti o sottopassaggi che servono da corridoi per gli animali, per far loro attraversare in modo sicuro le strade.
Gli ultimi dati dicono che ogni anno in questa provincia avvengono dai 340 ai 380 sinistri stradali: decisamente troppi, con conseguenze immaginabili sia per le persone (un morto l’anno scorso), che per i veicoli, che per gli animali stessi.
I punti precisi dove intervenire saranno individuati nei prossimi mesi, seguendo i corridoi faunistici consolidati presenti sul territorio, con progetti mirati, con cavalcavia o sottopassaggi dedicati alla fauna, già presenti in molte zone d’Europa e degli Stati Uniti.
“La Provincia non pensa solo alla gestione della viabilità, ma ha interesse che questa sia green e soprattutto sicura. Per gli automobilisti che si trovano a percorrerla, ma anche per gli animali – spiega il consigliere provinciale Franco De Bon. Non dimentichiamo che i sinistri sono in aumento e che di recente c’è stato anche un incidente mortale sulla 203 Agordina, proprio a causa degli attraversamenti degli ungulati.”
Nell’attesa di vedere cosa presenterà la Provincia di Belluno, ecco una selezione di attraversamenti faunistici, ovvero corridoi per gli animali, già presenti in Europa e Stati Uniti.
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