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pubblicato il 03 / 03 / 2026

GP Australia F1 2026: Guida a Gomme, Orari e Debutto Nuova Era

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Questo weekend parte il campionato mondiale di F1 2026 con il GP Australia: ecco la guida Pirelli e gli orari TV di Sky e TV8.

La tappa di Melbourne apre ufficialmente un campionato di Formula 1 mai così pieno di incognite. Le monoposto, completamente rivoluzionate nelle power unit e nell’aerodinamica, hanno già assaggiato la pista in nove giornate di test tra Barcellona e Sakhir ma sveleranno probabilmente il loro effettivo potenziale solo nel fine settimana di gara australiano.

Così come le vetture, anche gli pneumatici hanno subito dei cambiamenti. Le gomme hanno infatti un’impronta a terra e un diametro totale ridotti, pur mantenendo un cerchione di 18’’. Le mescole da asciutto sono cinque, da C1 a C5, e rimangono due le opzioni da bagnato, Intermedie e Full Wet.

Per la pista dell’Albert Park, Pirelli ha selezionato il tris più morbido della sua gamma (C3, C4 e C5), come già aveva fatto nei due anni precedenti. Il tracciato cittadino è lungo 5,278 km e si sviluppa attorno ad un lago, combinando dei rettilinei veloci a curve tecniche a bassa e media velocità.

La sua conformazione non sollecita in maniera elevata i pneumatici che degradano generalmente per l’usura più che per fattori termici. L’asfalto, composto anche da strade normalmente utilizzate per il traffico cittadino, è molto liscio. Lo scorso anno, nei giorni non interessati dalla pioggia, era comparso del graining seppur a livelli molto contenuti.

Già dalle prove libere sarà interessante comprendere come le squadre abbiano pensato di approcciare il fine settimana, il primo evento in cui potranno esprimere appieno il potenziale delle vetture. Un’indicazione arriverà sicuramente dall’analisi di quanti performance run e long run verranno programmati già venerdì.

Le prime sessioni di pista serviranno probabilmente anche per studiare come bilanciare al meglio le temperature sui due assi. L’energia trasmessa dalla power unit su quello posteriore accentuerà inevitabilmente un’asimmetria che potrebbe dover essere corretta, soprattutto in qualifica, con una differenziazione dei gradi delle termocoperte o con un giro di preparazione prima di quello lanciato.

Per provare a ipotizzare invece da quante soste saranno composte le strategie di gara, bisognerà ponderare almeno un paio di fattori tra le diverse variabili. Il primo riguarda i carichi sviluppati dalle singole vetture che potrebbero essere derimenti nell’utilizzo o meno della mescola morbida in stint di gara, un’opzione teoricamente sul tavolo in una pista gentile come quella di Melbourne.

Il secondo riguarda invece la facilità di sorpasso. Come sappiamo le vetture sono più piccole delle precedenti ma l’Albert Park, nonostante alcune modifiche negli anni passati, rimane un tracciato dove non è semplice trovare il giusto tratto per tentare la manovra sull’avversario. La nuova overtake mode potrebbe in questo caso facilitare le cose.

Un elemento mutevole nel weekend australiano potrebbe essere anche il meteo. La gara è all’inizio dell’autunno (una settimana prima dell’anno scorso), periodo in cui gli sbalzi di temperatura sono frequenti quanto le piogge. Le precipitazioni intermittenti hanno condizionato proprio la gara del 2025 vinta da Lando Norris su Intermedie.

Così nel 2025

Le condizioni meteorologiche hanno influito in maniera decisa sullo svolgimento della gara dell’anno scorso, suddividendola praticamente in tre parti, di cui solo quella centrale con pista asciutta. Tuti i piloti, dopo l’interruzione della procedura di partenza per l’uscita di pista del rookie Isack Hadjar, sono scattati con le Intermedie. Una neutralizzazione al trentatreesimo giro ha innescato il passaggio alle slick con una equa suddivisione tra Medium e Hard fino a quando il ritorno della pioggia ha costretto tutti al rientro per montare nuovamente le Intermedie, portate fino alla bandiera a scacchi.

L’ultima gara disputata su asciutto è stata nel 2024, quando la strategia più utilizzata è stata quella a due soste con la combinazione Medium–Hard–Hard. Non è mancato, tuttavia, l’impiego della Soft da parte di alcuni piloti in partenza.

F1 GP Australia 2026 Guida Pirelli Orari TV sky tv8

Statistiche

Il Gran Premio d’Australia festeggia quarant’anni. La gara si disputerà per la ventinovesima volta a Melbourne che dal 1996 si è sostituita ad Adelaide, città che ha ospitato le prime undici edizioni. Il pilota più vincente rimane Michael Schumacher con i suoi quattro primi posti, uno in più di Jenson Button e Sebastian Vettel. Altri ventuno piloti sono riusciti a vincere, compreso il campione in carica Lando Norris nel 2025. L’appuntamento nell’emisfero australe è una delle gare con la maggiore varietà di vincenti. Tra i costruttori, è McLaren a detenere il primato (12), separata da Ferrari da un solo successo di differenza.

Podium Cap Special Edition

Torna quest’anno la collaborazione tra Pirelli Design e il designer di fama mondiale Denis Dekovic per la realizzazione di quindici podium cap, in edizione speciale per altrettante gare del campionato 2026. I cappelli renderanno omaggio alle tradizioni e all’identità culturale del Paese che ospita ciascun Gran Premio, attraverso l’impiego di colori e materiali dedicati.

Si parte proprio dal fine settimana in Australia dove i tre piloti che saliranno sul podio indosseranno un cappello che richiama il cielo dell’emisfero australe e le stelle della bandiera australiana. I podium cap sono in vendita nella piattaforma e-commerce https://store.pirelli.com.

Orari TV GP Australia F1 2026 Sky

Venerdì 6 marzo

Prove Libere 1: ore 2:30 – 3:30
Prove Libere 2: ore 6:00 – 7:00

Sabato 7 marzo

Prove Libere 3: ore 2:30 – 3:30
Qualifiche: ore 6:00 – 7:00

Domenica 8 marzo

Gara: ore 5:00

Orari TV GP Australia F1 2026 TV8

Sabato 7 marzo

Qualifiche: dalle 13:30

Domenica 8 marzo

Gara: dalle 14:00

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