Siamo volati fino in Islanda per provare le nuove gomme 4 stagioni di Yokohama, le BluEarth-AllSeason2: ecco la nostra recensione.
Il nuovo prodotto subentra al BluEarth-4S AW21, un pneumatico che già si era distinto per gli elevati standard di performance invernali, in particolare nei test di frenata su neve.
Con questa seconda generazione, il produttore giapponese è riuscito a migliorare leggermente le già ottime doti invernali, introducendo al contempo un netto e deciso upgrade prestazionale in condizioni di fondo asciutto e bagnato, così come il chilometraggio.
Il BluEarth-AllSeason2 si presenta con una gamma iniziale di 74 misure per cerchi da 15 a 21 pollici, garantendo una copertura del mercato pari all’80%. I target di riferimento includono vetture e SUV, sia a motore a combustione che con propulsore elettrico o ibrido. Per quanto riguarda i valori dell’etichetta europea, il bagnato si attesta costantemente sulla classe B, la resistenza al rotolamento spazia tra le classi C e D, mentre le emissioni acustiche si posizionano tra le classi A e B. Ovviamente non mancano le marcature invernali M+S e il pittogramma alpino 3PMSF. Ma vediamo subito come va.
Prova su strada con BMW X3 30e: comfort e precisione ad alte velocità
Il nostro test dinamico è iniziato a bordo di una BMW X3 30e, un SUV plug-in hybrid generoso nelle dimensioni e nella coppia, perfetto per mettere sotto stress la struttura del pneumatico. La prima, immediata sensazione nell’abitacolo è l’estrema silenziosità di marcia. Nonostante il battistrada con intagli tipico dei quattro stagioni, il comfort acustico è paragonabile a quello di un estivo puro di classe Premium, isolando perfettamente i passeggeri dal rumore di rotolamento.
Spostandoci sui percorsi guidati, la tenuta su fondo asciutto si è rivelata ottima. Anche affrontando curve veloci a 100 km/h, la vettura non mostra segni di deriva o incertezze, trasmettendo costantemente al conducente una profonda e rassicurante sensazione di sicurezza e stabilità.
Oltre i confini dell’asfalto: lo sterrato leggero islandese
Lo Yokohama BluEarth-AllSeason2 non nasce certamente come pneumatico specifico per il fuoristrada, ma la sua vocazione versatile ci ha spinto ad abbandonare l’asfalto per affrontare i fondi accidentati dello sterrato leggero in Islanda. In questo scenario, caratterizzato da brecciolino e fondi a bassa aderenza superficiale, la copertura firmata Yokohama se l’è cavata alla grande, scaricando a terra la trazione senza incertezze e proteggendo la traiettoria da scivolamenti laterali imprevisti.
Test estremo sul ghiacciaio: BMW X3 e Toyota Yaris alla prova del nove
Per testare le reali capacità del pneumatico in condizioni climatiche critiche, ci siamo trasferiti direttamente sulla superficie di un ghiacciaio, alternando la trazione integrale della BMW X3 30e all’agilità e alla trazione anteriore di una Toyota Yaris. Le prove specifiche hanno evidenziato una reattività sorprendente:
- Prova di frenata: Anche sulla superficie estremamente insidiosa del ghiaccio vivo, la frenata si è dimostrata sicura e decisa. La vettura rallenta in modo lineare, permettendo al guidatore di mantenere il controllo direzionale del veicolo senza reazioni brusche sul pedale. Anche l’ingresso dell’ABS è dolce e non brusco come accade solitamente.
- Test dell’anello circolare: Nonostante le condizioni del fondo fossero veramente difficili, il grip laterale è rimasto costante. Il pneumatico tiene sempre la linea e permette di gestire le curve con un grande senso di controllo. Una dinamica particolarmente sicura è legata alla tendenza della gomma a “chiudere” la traiettoria leggermente di più rispetto all’impostazione iniziale dello sterzo, correggendo l’eventuale sottosterzo e mantenendo l’auto in totale sicurezza. Peccato che a causa del caldo di giugno il fondo fosse veramente rovinato, impedendoci di spingere un pò di più e avere un feeling più preciso.
La simulazione cittadina
L’ultimo scenario del nostro test ha previsto un circuito progettato per simulare l’utilizzo urbano quotidiano. Anche in questo caso, a causa delle temperature calde della sessione, il fondo stradale presentava parecchie sconnessioni e buche improvvise. Anche in questo contesto stressante, il livello di grip è rimasto molto buono. La carcassa del BluEarth-AllSeason2 assorbe le asperità in modo omogeneo, garantendo aderenza continua e impedendo alle ruote di perdere il contatto con il terreno durante i passaggi sulle irregolarità più marcate.
Il Verdetto di GripDetective.it
Le nuove Yokohama BluEarth-AllSeason2 si confermano gomme 4 stagioni polivalenti di alto livello. Convincono in particolar modo lo straordinario comportamento estivo (asciutto/bagnato), l’estrema silenziosità di marcia e la prevedibilità delle reazioni in situazioni critiche, come la frenata e la tenuta sul ghiaccio. Una scelta ideale per l’automobilista che cerca sicurezza totale 365 giorni l’anno senza rinunciare al comfort di guida.
Yokohama BluEarth-All Season 2: come sono fatte
La progettazione del disegno battistrada ha beneficiato della piattaforma HAICoLab (Humans and AI CollaBoration), l’avanzato ecosistema di sviluppo digitale basato sull’Intelligenza Artificiale di Yokohama. Incrociando i fattori di design con i modelli predittivi delle caratteristiche dei pneumatici, l’AI ha permesso di ottimizzare la geometria a terra e incrementare l’area di contatto complessiva del 5% rispetto al modello precedente.
L’architettura del battistrada si sviluppa su quattro pilastri geometrici fondamentali:
- High-Rigidity Blocks (Tasselli ad alta rigidità): I tasselli del blocco centrale sono stati allargati e la base degli incavi è stata strutturalmente rinforzata. Questo intervento ha prodotto un incremento della rigidità dei tasselli del 35%, traducendosi in una maneggevolezza superiore e in una risposta dello sterzo più precisa in ogni condizione meteo.
- V-Shaped Grooves (Canali a V): Progettati per massimizzare l’evacuazione dell’acqua e il grip sulla neve, questi canali ottimizzano la trazione, il controllo e la resistenza all’aquaplaning.
- Circumferential Grooves (Scanalature circonferenziali): La presenza di canali longitudinali continui e di incavi laterali potenziati lavora in sinergia per assicurare stabilità in curva su fondi innevati e una trazione costante sul bagnato, aumentando ulteriormente la resistenza all’aquaplaning.
- Optimized 3D Sipe Layout: Il battistrada combina lamelle 3d a manovella (Crank Sipes) e il battistrada a blocchi larghi massimizza il grip, la rigidità e l’handling conferendo al contempo un’elevata stabilità strutturale in fase di accelerazione, curva e frenata.
Mescola avanzata con tecnologia A.R.T. Mixing
Le performance sul bagnato e sulla neve del BluEarth-AllSeason 2 non dipendono unicamente dalla scultura del battistrada, ma anche da un profondo rinnovamento della chimica della mescola. Yokohama ha impiegato un’elevata percentuale di silice abbinata a una specifica miscela,principalmente responsabile del grande miglioramento sul bagnato, e di polimeri invernali, che come si può intuire sono responsabili del comportamento su neve.
La vera innovazione risiede però nell’applicazione della tecnologia di miscelazione A.R.T. Mixing (Advanced Rubber Mixing Technology). Questo processo migliora drasticamente la dispersione della silice all’interno della matrice gomma, incrementando la flessibilità della mescola a livello microscopico. Grazie a questa tecnologia, l’area di contatto effettivo tra battistrada e asfalto aumenta del 40% su bagnato, riducendo al minimo lo slittamento. Inoltre, per la gestione delle temperature più rigide e delle superfici ghiacciate o innevate, Yokohama ha integrato il pacchetto concettuale Cold Tech Technology, già collaudato sulle linee invernali specialistiche del brand (come iceGUARD e ADVAN Winter), focalizzato sulla massimizzazione dell’impronta a terra in condizioni invernali estreme.
Struttura irrobustita e riduzione della Rolling Resistance
Sotto il profilo strutturale, l’ingegneria del BluEarth-AllSeason2 mette in mostra una carcassa in poliestere sormontata da una cintura in acciaio alleggerita e da una copertura della cintura in nylon. Questa configurazione altamente robusta migliora la stabilità di guida e la direzionalità, facendo assomigliare il suo comportamento a quello di un pneumatico estivo puro. Al contempo, il lavoro di alleggerimento e ottimizzazione dei materiali ha permesso di ridurre la resistenza al rotolamento dell’8% rispetto all’AW21, un fattore chiave per l’efficienza dei consumi e per l’autonomia dei veicoli elettrici.
Prestazioni sul campo: i numeri del salto generazionale
Il diagramma prestazionale rilasciato da Yokohama sintetizza i progressi tangibili delle nuove gomme 4 stagioni BluEarth-AllSeason2 ottenuti nel confronto diretto con il predecessore BluEarth-4S AW21:
- Chilometraggio (Treadwear): +35%
- Handling su asciutto (Dry Handling): +32%
- Frenata su asciutto (Dry Braking): +11%
- Handling su bagnato (Wet Handling): +18%
- Frenata su bagnato (Wet Braking): +12%
- Resistenza all’aquaplaning: +17%
- Handling su neve (Snow Handling): +7%
- Frenata su neve (Snow Braking): Mantenuta sugli standard precedenti
Con il BluEarth-AllSeason2, Yokohama propone un prodotto che non scende a compromessi sul fronte della sicurezza invernale, ma che risponde concretamente alle richieste del mercato europeo in termini di durata chilometrica, efficienza energetica ed efficacia sui sempre più frequenti fondi stradali bagnati e caldi. E parlando di mercato europeo, questo lancio marca un altro passo nell’allargamento del portafoglio di prodotti Yokohama dedicati al mercato europeo, che ha visto la recente introduzione dell’Advan Sport V107, dell’Advan Sport EV e dell’Advan Winter, presentato lo scorso anno.
Riflette, infine, la crescente importanza strategica dell’Europa per Yokohama, regione in cui l’azienda giapponese e’ cresciuta molto negli ultimi anni intende continuare in questo modo. Ma di questo parleremo nei prossimi giorni con un articolo dedicato…















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