Honda festeggia il 60° Anniversario della partecipazione al Motomondiale

pubblicato il 28 / 06 / 2019

Sin dalla sua fondazione, Honda ha cercato di raggiungere l’apice nelle competizioni motoristiche. Nel 1954, per realizzare il suo sogno di diventare il primo costruttore al mondo, il fondatore Soichiro Honda annunciò l’intenzione di partecipare al Tourist Trophy dell’Isola di Man, facente parte del FIM Road Racing World Championship Grand Prix (WGP), la classe regina dell’epoca. Nei cinque anni successivi, Honda sviluppò le moto da corsa e il 3 giugno 1959 divenne il primo Costruttore giapponese a partecipare al TT dell’Isola di Man. Da quando Junzo Suzuki, Naomi Taniguchi, Giichi Suzuki e Teisuke Tanaka hanno guidato le loro RC142 da corsa nella Classe 125, sono trascorsi 60 anni

La storia di Honda e della sua scalata all’apice delle competizioni motoristiche, non si limita alla categoria delle due ruote: nel 1964, Ronnie Bucknum gareggiò con la RA271 nella massima categoria a quattro ruote, il campionato mondiale FIA di Formula 1 (F1), partecipando al Gran Premio di Germania. Fin dall’inizio Honda non ha solo continuato a competere al vertice negli sport motoristici, ma ha gareggiato nelle varie categorie a due e quattro ruote per affinare le sue tecnologie e alimentare la passione di tutti i suoi dipendenti, condividendo il divertimento, la gioia e il brivido di gareggiare, con i suoi clienti.

A partire da questo 60° anniversario dalla sua prima partecipazione al TT dell’Isola di Man, Honda terrà numerosi eventi commemorativi, per celebrare la sua storia, i suoi successi, i grandi piloti e le grandi moto che per sei decenni le hanno permesso di scrivere alcune delle più belle pagine della storia delle competizioni motoristiche. Questi eventi mirano a condividere lo scopo e la storia di Honda nelle corse con l’attuale e la prossima generazione di appassionati di corse.

Naomi Taniguchi (RC142) in the 1959 Isle of Man TT

Ronnie Bucknum (RA271) in the 1964 German Grand Prix