Il segmento gravel continua a evolversi e con esso le esigenze dei ciclisti, sempre più divisi tra chi cerca la massima velocità in competizione e chi predilige la robustezza estrema per l’avventura. Hutchinson, pioniere francese nel settore degli pneumatici, risponde a questa dualità ampliando la sua celebre famiglia Touareg con due versioni specifiche: la Touareg Race e la Touareg Gridskin.
Sebbene condividano il battistrada versatile che ha reso il Touareg un punto di riferimento nel mercato, le due versioni nascondono sotto la “pelle” tecnologie profondamente diverse.
Hutchinson Touareg Race: nata per la velocità

La versione Race è pensata per chi non scende a compromessi quando si tratta di cronometro. Sviluppata in collaborazione con gli atleti professionisti del team Hutchinson, questa gomma punta tutto sulla reattività.
Caratteristiche principali:
- Carcassa da 127 TPI: Una struttura ad alta densità che garantisce flessibilità e leggerezza, permettendo allo pneumatico di deformarsi meglio sulle asperità e mantenere un contatto costante con il suolo.
- Mescola bi-compound: Ottimizzata per ridurre la resistenza al rotolamento nella parte centrale e aumentare il grip laterale in curva.
- Peso ridotto: Grazie alla costruzione ottimizzata, la versione Race ferma l’ago della bilancia su valori competitivi, ideali per rilanci esplosivi e salite impegnative.
Il Touareg Race si conferma la scelta d’elezione per eventi come la Unbound Gravel o per chiunque desideri trasformare la propria bici gravel in una vera macchina da competizione su terreni compatti e misti.
Hutchinson Touareg Gridskin: protezione e anima “Green”
La vera rivoluzione tecnologica ed estetica è rappresentata dalla versione Gridskin. Qui, Hutchinson introduce un nuovo concetto di rinforzo che non solo migliora le prestazioni meccaniche, ma riduce anche l’impatto ambientale della produzione.
La tecnologia Gridskin
Il Gridskin è un rinforzo tessile a maglia esagonale visibile sul fianco dello pneumatico. Questa struttura crea una barriera protettiva contro tagli e forature, ma lo fa con un approccio innovativo:
- Meno strati, più efficienza: La tecnologia permette di eliminare alcuni strati di gomma superflui, riducendo gli scarti di lavorazione e il consumo di materie prime.
- Design unico: L’aspetto “nudo” della trama Gridskin conferisce alla bici un look distintivo e tecnico, molto apprezzato dai puristi del design.
- Robustezza estrema: Nonostante la riduzione di materiali pesanti, la resistenza alle forature sui fianchi è superiore del 40% rispetto a uno pneumatico standard, rendendolo perfetto per il bikepacking e i terreni più accidentati.
Il battistrada: versatilità confermata

Entrambe le versioni mantengono il celebre disegno Touareg: una tassellatura centrale fitta e bassa per la scorrevolezza sull’asfalto e sullo sterrato leggero, che si dirada verso l’esterno con tasselli più pronunciati per garantire sicurezza nel fango leggero e tenuta in piega.
Specifiche e disponibilità
Entrambi i modelli sono rigorosamente Tubeless Ready e realizzati negli stabilimenti storici di Hutchinson in Francia.
- Misure: Disponibili principalmente nelle sezioni 700×40 e 700×45, le misure più richieste dal mercato moderno.
- Ideale per: La versione Race per gare e performance; la versione Gridskin per lunghi viaggi, terreni taglienti e per chi ha un occhio di riguardo verso prodotti eco-progettati.
Conclusioni
Con il lancio delle varianti Race e Gridskin, Hutchinson non si limita ad aggiungere opzioni a catalogo, ma segmenta con precisione l’offerta Touareg. Che siate alla ricerca del podio o della massima affidabilità in mezzo al nulla, il “DNA” Touareg è ora declinato per soddisfare ogni sfumatura dell’esperienza gravel.
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