I Campionati del Mondo FIM di Moto2 e Moto3 tornano in azione questo fine settimana, dopo una pausa di oltre quattro mesi, e Dunlop è pronta a supportare i team in quello che si prevede uno dei weekend di gara più caldi della stagione.
I piloti della Moto2 e della Moto3 finora hanno corso una sola volta quest’anno, nel Gran Premio QNB del Qatar, la gara inaugurale della stagione all’inizio di marzo, poco prima che le misure di sicurezza preventiva venissero adottate in tutto il mondo per contrastare la pandemia COVID-19.
I nuovi calendari della Moto2 e della Moto3 vedono ora entrambi i campionati tornare in azione sul circuito di Jerez in Andalusia per il Gran Premio Red Bull de España del 19 luglio, la prima di una doppia gara che verrà riproposta sulla stessa pista il 26 luglio.
Tetsuta Nagashima (Red Bull KTM Ajo) e Albert Arenas (Aspar Team Gaviota) sono in testa rispettivamente alla classifica della Moto2 e della Moto3 dopo le loro vittorie in Qatar ma, come sempre, entrambe le categorie potranno riservare molte sorprese sul circuito di Jerez.
Dunlop, che è fornitore esclusivo dei pneumatici per entrambe le categorie Moto2 e Moto3, vuole utilizzare tutto il suo know-how nel mondo del motorsport per affrontare il doppio appuntamento a Jerez, facilitando così il ritorno delle squadre in pista dopo una lunga pausa.
Stephen Bickley, ingegnere di gara senior, spiega: “Con tutte le incognite e la confusione della situazione attuale, vogliamo mantenere le scelte più semplici possibili per tutti i partecipanti. Nella Moto2, in Qatar, abbiamo introdotto un pneumatico Dunlop anteriore più grande, passando da 120/75R17 a 125/75R17, ed è stato un successo immediato. Vogliamo basarci su quest’approccio a Jerez, dove l’anno scorso abbiamo anche debuttato con un pneumatico posteriore più grande. Il nuovo anteriore 2020 si combina perfettamente con il pneumatico posteriore, e i team hanno riscontrato che aiuta a mantenere la consistenza di prestazioni e i tempi sul giro”.
In Qatar il tempo della pole 2020 è stato di 0,6 km/h più veloce rispetto all’anno precedente e di ben 5 km/h più veloce rispetto all’anno del debutto in Moto2 dieci anni fa, a dimostrazione del costante miglioramento del ritmo in questa categoria altamente competitiva.

Il caldo giocherà un ruolo importante
Il caldo sarà un fattore determinante a Jerez, con temperature previste fino a 40ºC, rispetto alla massima dello scorso anno di circa 26ºC. Lo spostamento della gara dall’inizio di maggio a luglio inoltrato ha apportato un notevole cambiamento alle condizioni meteorologiche, ed è probabile che questa sarà una delle gare più calde della stagione.
I team della Moto2 potranno scegliere tra le mescole Dunlop anteriori Medium e Hard e le mescole posteriori Medium e Medium-Hard. Si prevede che le mescole Medium saranno la scelta più popolare su entrambe le ruote, ma i team potrebbero optare per la mescola anteriore Hard per beneficiare di una maggiore stabilità nelle zone di forte frenata della pista, date le temperature più elevate.
Bickley sottolinea come le curve 3 e 4 di Jerez, una coppia con grande raggio di piega a sinistra, siano il tratto più impegnativo della pista di 4,4 km per quanto riguarda le prestazioni dei pneumatici: “È per lo più un circuito con curve a destra, quindi anche quando si genera molto calore ed energia attraverso le curve 3 e 4, non si ha un impatto negativo sui pneumatici, perché coinvolge il lato che lavora meno per la maggior parte del giro. Ecco perché abbiamo scelto mescole e specifiche che hanno dimostrato di poter affrontare le sfide del caldo, le curve veloci e le zone di frenata e trazione più impegnative”.

La preferenza dei piloti è fondamentale per le scelte dei pneumatici della Moto3
I piloti della categoria Moto3 possono scegliere tra pneumatici Dunlop anteriori soft e medi e pneumatici posteriori con specifiche soft e hard in ogni gara di questa stagione. A Jerez si prevede che sarà l’esigenza personale di ogni pilota a dettare le scelte, con vantaggi sia per le mescole più dure che per quelle più morbide.
Gary Purdy, ingegnere responsabile dell’assistenza in gara, dichiara: “Nella Moto3 è tutta una questione di scelte dei piloti. Alcuni preferiranno la stabilità delle mescole più dure, ma altri opteranno per il maggiore grip offerto dalle gomme morbide”.
