Pesante crollo del mercato dell’auto anche a febbraio, l’ottavo consecutivo a doppia cifra. Dopo un inizio di anno con immatricolazioni ridotte di un quinto, si appesantisce il calo nel secondo mese che, con 110.869 vetture immatricolate, registra un -22,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando il mercato era sostenuto dagli incentivi.
Sommando le immatricolazioni di gennaio con quelle di febbraio si raggiunge quota 218.716 unità nel primo bimestre dell’anno, che equivale a un calo del 21,1% con quasi 60.000 immatricolazioni perse rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e ben 125.000 in meno del 2019, l’ultimo anno pre-pandemia.
Mercato auto usate
Il mercato dell’usato, invece, nel mese di febbraio segna un altro fortissimo incremento: +34,3% (su un febbraio 2021 sotto tono), con 406.956 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture. Il 1° bimestre archivia una crescita allineata del 34,3% con 755.093 trasferimenti.
Mercato moto
“Non un’effettiva battuta d’arresto nella domanda, ma piuttosto anche la conseguenza reale delle difficoltà globali di approvvigionamento e nei trasporti che limitano la disponibilità di prodotto finito”. Paolo Magri, presidente Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), commenta così i dati del mercato moto, scooter e ciclomotori diffusi in serata dall’associazione, che registrano nel mese di febbraio un calo complessivo delle immatricolazioni del 4,8% sullo stesso mese dell’anno scorso.
Dopo un 2021 chiuso con un robusto +21,2%, che ha riportato i volumi di immatricolazione al periodo pre-pandemico, il 2022 incassa così un primo segno meno. Il valore più basso lo segnano gli scooter (-29,3%), che sentono maggiormente la limitazione negli approvvigionamenti, anche se sul dato – fa sapere ANCMA – “pesa un’ingente commessa di veicoli da parte di Poste Italiane proprio del febbraio 2021”.
Più contenuto l’andamento negativo dei ciclomotori (-3,6%), mentre le moto continuano a raccogliere segni positivi e chiudono febbraio con un robusto +27,7% nelle immatricolazioni.
Nel complesso rimane comunque positiva la tendenza del mercato nei primi due mesi del 2022, che fa registrare un aumento del 3% sull’anno precedente.
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