Dopo il doppio appuntamento in Austria, passiamo subito al GP di Ungheria 2020: ecco gli orari tv con cui Sky Sport e TV8 trasmetteranno prove libere, qualifiche e gara.
Nonostante un inizio di stagione posticipato, per la Formula 1 il GP di Ungheria 2020 sarà la terza gara consecutiva: una situazione quasi inedita, vista una sola volta nel 2018. Le tre mescole nominate sono le stesse delle prime due gare in Austria, con C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft.
Anche in questo fine settimana, come in tutta la stagione 2020, l’allocazione dei set di mescole disponibili è uguale per tutti i piloti: due set di hard, tre di medium e 8 di soft.
I piloti hanno già usato C2, C3 e C4 in Ungheria nel 2019: tre mescole che ben si adattano alle curve strette e tortuose di questo tracciato, oltre che alle temperature elevate previste in questo fine settimana.
Orari tv GP Ungheria 2020: Sky sport
Venerdì 17 luglio: (diretta F1 anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 9.35-10.20, F3, Prove libere 1, diretta
ore 11.00-12.30, F1, Prove libere 1, diretta
ore 12.55-13.40, F2, Prove libere, diretta
ore 14.05-14.35, F3, Qualifiche, diretta
ore 15.00-16.30, F1, Prove libere 2, diretta
ore 17.00-17.30, F2, Qualifiche, diretta
ore 20.30 e 24.00, F1, Prove libere 2, repliche
Sabato 18 luglio: (diretta F1 anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 10.25-11.05, F3, Gara 1, diretta
ore 12.00-13.00, F1, Prove libere 3, diretta
ore 15.00, F1, Qualifiche, diretta
ore 16.45-17.45, F2, Gara 1, diretta
ore 18.15, 20.30 e 24.00, F1, Qualifiche, repliche
ore 22.15, F2, Gara 1, replica
Domenica 19 luglio: (diretta gara F1 anche su Sky Sport Uno/HD)
ore 9.45-10.25, F3, Gara 2, diretta
ore 11.10-11.55, F2, Gara 2, diretta
ore 15.10, F1, Gara, diretta
ore 18.00, ore 20.00 e 22.30, F1, Gara, sintesi
Orari tv GP Ungheria 2020: TV8
Sabato 18 luglio:
ore 18.30 TV8, F1, Qualifiche, differita
Domenica 19 luglio:
ore 18.10 TV8, F1, Gara, differita
Caratteristiche del tracciato

- Come il Red Bull Ring, anche l’Hungaroring è lungo poco più di 4 chilometri, con diversi dislivelli. Rispetto al circuito austriaco, presenta curve piuttosto lente in rapida successione che enfatizzano il grip meccanico.
- I livelli di usura e degrado sono generalmente bassi e in passato la strategia più scelta è stata quella a una sosta. Nel 2019, Lewis Hamilton ha vinto con due pit stop, con cinque diverse tattiche tra i primi cinque piloti al traguardo. La gestione del degrado è stata l’elemento chiave della gara.
- Una delle ragioni di maggiore imprevedibilità lo scorso anno è stata data dalle condizioni miste delle prove libere: di norma però in Ungheria si registrano le temperature più alte di tutta la stagione. La mancanza di aria fresca provocata dalla posizione del tracciato lo rende particolarmente duro per piloti e monoposto.
- I pneumatici lavorano costantemente, senza possibilità di raffreddarsi date le 14 curve pressoché continue, con solo un breve rettilineo. Alcuni piloti hanno definito l’Hungaroring una pista da kart, date le sue caratteristiche.