Dopo 15 anni passati al volante di auto gommate Falken, Peter Dumbreck passerà a un ruolo di brand ambassador del marchio e consulente di Falken Motorsport.
Dal 2006 Dumbreck è stato una parte fondamentale della line up di piloti della squadra del marchio di pneumatici, conquistando ottimi risultati sia nelle gare NLS che alla 24 ore del Nürburgring, incluso il primo podio della squadra nella classica endurance.
La sua miscela di velocità, coerenza e stile di guida sono stati tra i fattori fondamentali per portare a casa risultati importanti. Per il 2021, Dumbreck si concentrerà nel supportare il team Falken fuori pista, attingendo alla sua conoscenza ed esperienza nello sviluppo di pneumatici. Oltre a questo, Dumbreck giocherà un ruolo importante nelle attività promozionali e di marketing fuori pista di Falken. Parlando di attività promozionali, è di quest’estate la serie di video YouTube “Pass The Wheel” in cui Dumbreck, guida attraverso i passi alpini una Porsche 911 del ’65 modificata. Per più informazioni, cliccate qui.
Anche se nel 2021 Dumbreck non correrà con Falken, continuerà a correre professionalmente, oltre a ricoprire il ruolo di consigliere degli steward della FIA e commentatore a Le Mans.
“È incredibilmente raro che un pilota e una squadra godano di una relazione a lungo termine come quella che ho avuto io con Falken”, afferma Peter Dumbreck. “Vorrei ringraziare tutta l’azienda, sia in Europa che in Giappone, per tutto il duro lavoro svolto finora. Sono ancora un pilota da corsa, quindi aspettatevi di vedermi gareggiare quest’anno.”
“Peter ha svolto un ruolo fondamentale nella promozione del marchio Falken ed è molto rispettato dal team, dai suoi compagni di squadra e dal management team di Falken”, afferma Stefanie Olbertz, responsabile del Motorsport di Falken. “Senza la sua esperienza, impegno e spirito di squadra, non saremmo mai arrivati dove siamo oggi. Siamo felicissimi che Peter rimanga parte della famiglia e ora i fan e i nostri ospiti potranno vedere meglio perché è così speciale per Falken.”