Pirelli punta sulle nuove soluzioni in misura maggiorata anche per la tappa di Assen del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike

pubblicato il 11 / 04 / 2019

Dopo il round corso a MotorLand Aragón lo scorso fine settimana, il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike si sposta nei Paesi Bassi dove, presso il TT Circuit Assen, a partire da venerdì prenderà il via il quarto appuntamento stagionale del Campionato per derivate dalla serie.

Anche per questo appuntamento, come già accaduto in occasione dell’ultimo round corso a MotorLand Aragón, Pirelli nella classe regina ha deciso di affidarsi esclusivamente alle nuove soluzioni in misura maggiorata, 125/70 per l’anteriore e 200/65 per il posteriore, che stanno assicurando prestazioni molto elevate e ricevendo molti apprezzamenti da parte di tutti i piloti.
Nella classe WorldSSP saranno invece presenti due novità al posteriore: la prima è rappresentata dalla nuova SC1 di gamma, la seconda dalla soluzione di sviluppo in mescola morbida Y0328 che si presenta nella misura maggiorata 190/60, invece della classica 180/60, e che dovrebbe offrire maggiore stabilità e longevità di prestazioni.

La griglia di partenza del circuito di Assen

La griglia di partenza del circuito di Assen

Il TT Circuit Assen è considerato uno dei tracciati più difficili del Campionato ed è soprannominato “La Cattedrale della velocità” per via dell’elevata velocità media di percorrenza. Il circuito è stato realizzato nel 1925 e oggi misura 4.542 metri con 12 curve a destra e 6 a sinistra.
Anche se non particolarmente stressati dal punto di vista termico, sul tracciato di Assen gli pneumatici devono comunque essere in grado di fornire grande precisione e molta stabilità direzionale al pilota. Nel mese di aprile è facile incontrare condizioni metereologiche variabili e temperature piuttosto rigide e questo è un altro fattore da tenere in considerazione.
La caratteristica principale di Assen risiede nella sequenza di curve lunghe a velocità costante, curve lente ad U con frenate e improvvise accelarazioni, rapide chicane e curve lunghe con forti accelerazioni in uscita con la moto ancora in piega.
Con una percentuale bituminosa alta, l’asfalto del circuito gode di una forte dipendenza tra tenore di aggressività della pista e temperatura esterna. Questo fa sì che con temperature basse, le soluzioni posteriori possano soffrire di problemi di lacerazione (l’ormai noto cold tearing), in particolare in caso di soluzioni morbide (e quindi meno resistenti) e con pista a un livello di gommatura scarso, tipicamente nella giornata di venerdì.

Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP

Pirelli porta ad Assen 3672 pneumatici. Come in tutti i round, in caso di maltempo, oltre a pneumatici da asciutto (slick o intagliati in base alla classe) potranno contare su soluzioni intermedie o da bagnato in base alla quantità di acqua presente sull’asfalto.

Nella classe WorldSBK i piloti avranno ancora una volta a disposizione solo pneumatici in misura maggiorata 125/70 anteriore e 200/65 posteriore, le stesse già scese in pista a MotorLand Aragón in occasione del primo round europeo.
Le opzioni anteriori sono tre, una in mescola morbida e due in mescola media: la SC1 di gamma 125/70 è la soluzionein mescola morbida, la SC2 di sviluppo X1071e la SC2 di sviluppo X1118 sono le due scelte in mescola media, entrambe nell’ottica di offrire buon grip e stabilità.
Per quanto riguarda le opzioni posteriori, oltre alla SC0 di gamma 200/65 sarà nuovamente presente la SC0 di sviluppo X0914, che offre una struttura più solida che aiuta a garantire maggiore stabilità e più spinta, e la SC1 di sviluppo Y0187, che potrebbe essere la soluzione ideale per le prime sessioni del weekend quando l’asfalto è più sporco ed aggressivo o in caso di temperature particolarmente basse.
In aggiunta a queste soluzioni, al posteriore i piloti avranno a disposizione il pneumatico SCX in mescola super morbida nella specifica Y0309 che potrà essere sfruttato nel corso del turno di qualifica in preparazione all’utilizzo dell’unico pneumatico da Superpole® a disposizione dei piloti che completa il carnet di pneumatici posteriori.

Nella categoria WorldSSP600 i piloti avranno cinque soluzioni da asciutto tra cui scegliere, due anteriori e tre posteriori. Per l’anteriore ci saranno come ad Aragón la SC1 di gamma e la SC2 di sviluppo X0582 che rispetto alla SC2 di gamma offre un grip maggiore e un’usura più contenuta. Al posteriore due soluzioni in mescola morbida ed una in mescola media. La soluzione in mescola media è rappresentata dalla nuova SC1 di gamma che, come nel caso della Superbike, potrebbe essere la soluzione ideale per le prime sessioni del weekend quando l’asfalto è più sporco ed aggressivo o nel caso le temperature fossero troppo basse per utilizzare le due soluzioni morbide. Queste ultime sono la X0633, introdotta lo scorso anno a Misano e portata anche a Portimão, Magny-Cours, San Juan Villicum e Losail, e la nuovissima Y0328, che Pirelli ha realizzato in misura maggiorata 190/60al fine di ottenere maggiore stabilità e una longevità superiore.

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Maggiori dettagli sulle soluzioni di gara per le classi WorldSBK e WorldSSP sono disponibili nelle relative schede tecniche allegate al presente comunicato.

Le statistiche 2018 Pirelli per Assen
 
• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 4099

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 6 anteriori e 7 posteriori.
 
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 39 anteriori e 37 posteriori.

• Numero di soluzioni per la classe WorldSSP (asciutto, intermedia e bagnato): 5 anteriori e 4 posteriori.

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 26 anteriori e 21 posteriori

• Best Lap Awards Superbike vinti da: Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), in 1’35.248 (Gara 1, 2° giro) e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK), in 1’35.218 (Gara 2, 3° giro).

• Best Lap Awards Supersport vinto da: Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team), in 1’38.108 all’11° giro

• Temperatura in Gara 1: aria 18° C, asfalto 32° C

• Temperatura in Gara 2: aria 23° C, asfalto 32° C

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 296,7 km/h, realizzata in Gara 1 da Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) al 6° giro

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara WorldSSP: 257,8 km/h, realizzata da Loris Cresson (Kallio Racing) al 6° giro