Oltre 1.500 chilometri attraverso l’Europa per dimostrare che il pneumatico non è più soltanto un componente passivo, ma un vero sensore intelligente capace di dialogare con l’elettronica dell’auto. È questo il cuore del progetto sviluppato da Pirelli insieme a Pagani Automobili e Bosch Engineering, protagoniste di un road trip tecnologico al volante della Pagani Utopia Roadster equipaggiata con sistema Cyber Tyre.
L’hypercar è partita da San Cesario sul Panaro, sede della maison modenese dove nasce la Utopia Roadster, per raggiungere Abstatt, vicino Stoccarda, quartier generale di Bosch Engineering. Ultima tappa Milano, centro nevralgico della ricerca e sviluppo Pirelli, dove la tecnologia Cyber Tyre è stata ideata e perfezionata.
Cos’è il Pirelli Cyber Tyre e come funziona?
Il sistema Pirelli Cyber Tyre rappresenta una delle evoluzioni più avanzate del settore. Grazie a sensori integrati all’interno della gomma, il pneumatico raccoglie e trasmette in tempo reale dati fondamentali come:
- temperatura
- pressione
- carico verticale
- livello di grip
- condizioni dell’asfalto
Queste informazioni vengono elaborate dai sistemi elettronici del veicolo, inclusi ABS, ESP e controllo di trazione, migliorando precisione dinamica, stabilità e sicurezza (l’anno scorso abbiamo parlato di come funziona il Pirelli Cyber Tyre con Corrado Rocca, Head of R&D Cyber Unit di Pirelli).

Pagani: “Il pneumatico oggi sente la strada”
Durante il viaggio europeo, i protagonisti del progetto hanno raccontato la visione dietro questa innovazione. Horacio Pagani, fondatore di Pagani Automobili, ha riportato: “Con Pirelli Cyber Tyre, la gomma acquisisce la sensibilità di una mano umana, percependo l’asfalto e comunicando con il cuore elettronico della Utopia Roadster”.
Una filosofia perfettamente coerente con il principio “Arte e Scienza” che guida da sempre il marchio Pagani: prestazioni estreme unite a sicurezza e controllo assoluti.
Bosch Engineering: più sicurezza grazie ai pneumatici intelligenti
Secondo Johannes-Joerg Rueger, CEO di Bosch Engineering, la sinergia tra software di dinamica veicolo e pneumatici intelligenti apre nuove possibilità per il settore automotive: “Questa collaborazione sprigiona tutto il potenziale dei pneumatici intelligenti e vederla prendere forma in un capolavoro automobilistico come la Pagani Utopia Roadster ci permette di definire nuovi standard in termini di prestazioni, sicurezza e di un’esperienza di guida senza pari”.
L’obiettivo è dunque rendere l’auto sempre più predittiva e capace di adattarsi in tempo reale alle condizioni di guida.

Pirelli: il pneumatico diventa un sensore attivo
Per Piero Misani, Chief Technical Officer di Pirelli, il progetto rappresenta la concretizzazione di una visione iniziata oltre vent’anni fa: “Il pneumatico evolve da elemento passivo a sensore attivo capace di generare dati”, afferma. In questo caso, l’adozione del sistema proprietario Cyber Tyre costituisce un passaggio strategico importante che inserisce il pneumatico nel cuore dell’ecosistema digitale dell’auto connessa e permette all’elettronica di bordo di lavorare con i parametri reali del pneumatico installato, migliorando precisione, sicurezza e prestazioni.
Cyber Tyre, ADAS e guida autonoma: i prossimi sviluppi
Dopo il debutto sulla Pagani Utopia Roadster, il sistema Cyber Tyre è ora in fase di implementazione su nuovi modelli premium e prestige. L’evoluzione punta verso elementi quali l’integrazione con sistemi ADAS avanzati, sensor fusion con telecamere e altri sensori, supporto alla guida autonoma e comunicazione tra veicoli e infrastrutture. In quest’ottica, Pirelli ha recentemente acquisito il 30% di Univrses, azienda svedese specializzata in computer vision e intelligenza artificiale per il monitoraggio stradale tramite telecamere di bordo.
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