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pubblicato il 09 / 08 / 2021

Qualche numero su Bridgestone e i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020

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I Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 hanno un significato speciale per Bridgestone, poiché si sono svolti nella città dove si trova il suo headquarter, nel paese in cui l’azienda è stata fondata 90 anni fa. Bridgestone è stato l’unico partner Olimpico e Paralimpico Mondiale con sede centrale nella città ospitante dei Giochi e l’azienda è stata orgogliosa di far parte di questo grande evento, che unisce il mondo intero nel celebrare lo sport e lo spirito umano. Ecco alcuni numeri, date e momenti chiave relativi a Bridgestone e al suo ruolo di Partner Olimpico e Paralimpico Mondiale.

1 Bridgestone è stato l’unico Partner Olimpico e Paralimpico Mondiale con headquarter a Tokyo

2 Le sedi di Tokyo 2020 di nuova costruzione che dispongono della tecnologia di isolamento sismico Bridgestone per la protezione avanzata dai terremoti (il Tokyo Aquatics Center e l’Ariake Arena). 2 sono anche i dipendenti Bridgestone in Giappone che si stanno allenando per qualificarsi ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020

Oltre 13 Il numero previsto di sedi e strutture temporanee di Tokyo 2020 che includeranno tubature Bridgestone all’interno dei loro nuovi sistemi di drenaggio, leggeri e durevoli

21 Gli stabilimenti Bridgestone in Giappone che producono penumatici o sono legati al prodotto (attraverso materiali per la ricostruzione, nonché strutture per stampi e macchinari che ne supportano la produzione)

50 Il numero totale di stabilimenti di produzione Bridgestone in Giappone (che include stabilimenti di pneumatici, lavorazione di materie prime e prodotti diversificati)

Oltre 70 Il numero di atleti dei giochi olimpici, paralimpici e aspiranti campioni, provenienti da oltre 20 paesi, che Bridgestone supporta nel loro percorso verso Tokyo 2020. La più grande squadra di atleti dell’azienda fino ad oggi

90 è il numero di anni dalla fondazione di Bridgestone nel 1931 ad opera di Shojiro Ishibashi a Kurume, nella prefettura di Fukuoka in Giappone, dove opera ancora l’originario “impianto madre” dell’azienda

Oltre 800 il numero di biciclette non motorizzate che Bridgestone ha fornito per offrire una mobilità più comoda allo staff, ai volontari e agli atleti dei giochi olimpici di Tokyo 2020.

Oltre 3.000 il numero di veicoli equipaggiati con pneumatici Bridgestone all’interno delle flotte olimpiche e paralimpiche ufficiali durante le Olimpiadi Tokyo 2020

1960 è l’anno in cui Bridgestone ha aperto il suo stabilimento a Tokyo

1962 è l’anno in cui Bridgestone ha aperto il suo centro tecnologico a Kodaira

1985 è l’anno in cui Bridgestone ha iniziato a sviluppare e produrre la sua tecnologia di isolamento sismico in Giappone; oggi, oltre al Tokyo Aquatics Center e all’Ariake Arena, i cuscinetti di isolamento sismico dell’azienda sono utilizzati in varie strutture non solo in Giappone ma in tutto il mondo, come ad esempio alla Tokyo Station e al Los Angeles City Hall

2014 è l’anno in cui Bridgestone è diventato Partner Olimpico Mondiale

2016 è l’anno in cui Bridgestone è diventato il primo socio fondatore dell’Olympic Channel, offrendo supporto alla rivoluzionaria piattaforma digitale che celebra il Movimento Olimpico e i suoi atleti durante tutto l’anno

2018 è l’anno in cui Bridgestone è diventato Partner Paralimpico Mondiale

2019 è l’anno in cui Bridgestone ha annunciato l’intenzione di creare il Bridgestone Innovation Park, un nuovo centro globale di ricerca, sviluppo e benessere a Kodaira che accelererà la sua trasformazione in un’azienda di soluzioni sostenibili

20.000 è il numero approssimativo di persone che hanno partecipato a Bridgestone x Olympic x Paralympic a GO GO! Events in Giappone dal 2016

28.000 è il numero indicativo di dipendenti Bridgestone in Giappone

Più di 140.000 è il numero indicativo di dipendenti Bridgestone a livello globale

Leggi la storia della partnership di Bridgestone con i giochi olimpici.

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