Suzuki Katana debutta a EICMA 2018

pubblicato il 07 / 11 / 2018

Ad Eicma 2018 Suzuki ha presentato la nuova Katana, in anteprima mondiale in un’inedita colorazione nera, che dona al modello una maggiore grinta e personalità. Suzuki espone inoltre a EICMA due Katana molto speciali. Si tratta di una delle prime Katana 1100 del 1981 e di esemplare 750 del 1984 con faro a scomparsa, un’evoluzione del modello attuale passando attraverso il passato.

Uno stile iconico

La Katana è una moto unica a cui che non si può restare indifferenti e che non ammette vie di mezzo. Dalla sua prima uscita a Colonia, ad oggi, ha ottenuto oltre un milione di commenti sul web. È solo ammirandola di persona, che si può cogliere l’essenza delle sue linee taglienti.” ha dichiarato a EICMA Akira Kyuji, General Manager dell’European Motorcycle Sales & Marketing Department di Suzuki.

Ben più che in foto, la nuova Suzuki Katana esercita infatti sotto i riflettori di EICMA tutto il suo fascino irresistibile, che lascia intuire come anche questo modello sia destinato a restare nella storia, al pari dei suoi predecessori. Nella sua linea si fondono magistralmente tratti che richiamano la sagoma della prima generazione del 1981 ed elementi moderni. Lo dimostra per esempio l’iconico cupolino, ispirato all’antenata e affilato proprio come una katana, che ospita un futuristico faro a LED, tecnologia impiegata anche per la luce posteriore e le frecce.

Una ciclistica affilata

Le sovrastrutture non sono solo belle ma anche funzionali e definiscono una posizione di guida studiata per assicurare un controllo totale in ogni situazione e per non essere mai affaticante.

Nella guida della Katana emerge un equilibrio perfetto. Grazie a un telaio in alluminio rigido e leggero, questa Suzuki disegna le traiettorie con la precisione e l’eleganza tipica dei gesti perentori dei samurai.

Una ciclistica raffinata, completata da sospensioni, freni e pneumatici di prima qualità, consente di godere fino in fondo delle eccezionali prestazioni del motore Euro 4 da 150 cv. Il quattro cilindri della Katana è derivato da un’altra celebre Suzuki del recente passato, la GSX-R1000, accuratamente messo a punto per un impiego stradale.

E proprio in quest’ottica si segnala la presenza nella dotazione di serie del controllo elettronico della trazione e dei dispositivi Suzuki Easy Start System e Low RPM Assist, che facilitano avviamenti e partenze.

Linea accessori completa

La nuova Katana è un oggetto prezioso, capace di sorprendere con un’incredibile cura costruttiva e un’attenzione maniacale per i dettagli, anche quelli più lontani dalla vista. Così come gli artigiani giapponesi impiegano ore interminabili per creare le lame delle katana dal metallo grezzo, i tecnici Suzuki hanno dedicato tutti loro stessi nella progettazione e nello sviluppo di questo modello. il risultato è una moto che non ci si stanca mai di guardare ma che può essere ulteriormente arricchita, scegliendo tra gli accessori originali creati dalla Casa. Come novità, rispetto a Intermot, si segnala il parafango anteriore in carbonio, materiale utilizzato anche per i coperchi della frizione e del carter motore. Chi volesse dare un tocco di rosso può invece optare per le pinze freno colorate, per un rivestimento speciale bi color per la sella e per gli sticker in tinta da applicare al cupolino e ai cerchi. Per un uso turistico non mancano poi le manopole riscaldabili e parabrezza fumé mentre gli slider da montare sui mozzi e gli adesivi di protezione permettono di preservare al meglio la moto.

Tante novità

Accanto alla Katana, nello stand Suzuki di EICMA 2018 sono esposte anche altre interessanti anteprime.  La kermesse milanese permette agli appassionati di fuoristrada di salire in sella alla RM-Z250 2019, che si aggiorna sulle orme della sorella 450. I titolari di patente A2 possono invece familiarizzare con la GSX-S750, ora proposta in configurazione da 35 kW, mentre chi ama le supersportive ha un duplice motivo per fare un giro in casa Suzuki. Oltre al model year 2019 della GSX-R1000/R, che beneficia di molte migliorie, Suzuki Italia porta infatti a Rho anche la strabiliante Ryuyo, versione racing a tiratura limitata di soli 20 pezzi, realizzata con il meglio della componentistica presente sul mercato.