Dopo la vittoria nel test pneumatici sportivi per moto – e la successiva pubblicazione del risultato sulla rivista gemella PS – e un altro primo posto nel confronto tra pneumatici enduro 70:30 (70% su strada, 30% fuoristrada) effettuato dalla stessa rivista questa primavera, le cose andavano già piuttosto bene per Dunlop, marchio che fa ancora parte di Goodyear per i pneumatici da moto ma che per il resto appartiene a Sumitomo Rubber Industries.
Ora, un altro successo si aggiunge alla lista. Nella terza e ultima parte della sua serie di test pneumatici di quest’anno, la rivista Motorrad ha messo alla prova pneumatici progettati per un utilizzo al 90% su strada e al 10% fuoristrada, e Dunlop si è aggiudicata nuovamente la vittoria con il suo modello Mutant. Per inciso, tra i concorrenti figuravano anche prodotti di due marchi che raramente, se non mai, hanno partecipato a test pneumatici.
Come pneumatico crossover, il Dunlop Mutant ha offerto “prestazioni eccellenti sul bagnato”, ha impressionato per la buona tenuta sull’asciutto e, non ultimo, si è presentato come “visivamente distintivo e adatto alle grandi moto adventure” nel confronto tra un totale di cinque pneumatici nelle misure 120/70 R19 per l’anteriore e 170/60 R17 per il posteriore.
Su asciutto, già dopo un breve periodo di warm up, offre un feedback preciso in termini di aderenza. Persino sulla potente e pesante R 1300 GS, l’agile Mutant si mantiene notevolmente stabile alle alte velocità. Nonostante l’eccellente aderenza, i motociclisti più sportivi potrebbero sentire la mancanza della stabilità in piega offerta dai pneumatici touring di questo gruppo di prova. Come pneumatico crossover, il Mutant offre prestazioni di alto livello sul bagnato e impressiona anche per la buona aderenza sull’asciutto.
Primo fra tutti, il modello Trailhound STR di Eurogrip, marchio appartenente al produttore indiano TVS Srichakra. Ha tagliato il traguardo con una valutazione complessiva di “discreto”. Su asciutto colpisce per la buona stabilità in rettilineo e la maneggevolezza discreta, ma in alcuni aspetti non risulta fluida come la concorrenza: il feedback e la sensazione di contatto sono un po’ smorzati, il che rende meno pronunciata la percezione dell’angolo di piega massimo. D’altra parte, la tendenza a raddrizzarsi in frenata in piega è piuttosto bassa e la stabilità in frenata è abbastanza buona. Su bagnato, invece, i tester avvertono una mancanza di feedback in termini di aderenza e si nota uno slittamento precoce sui lunghi rettilinei. In conclusione è un prodotto valido, che ha margini di crescita importanti.
Al quarto posto, troviamo la Terra Force R di Mitas, marchio ora appartenente parte di Yokohama in seguito all’acquisizione di Trelleborg Wheels Systems (TWS). “In condizioni di asciutto, impressiona per la precisione del feedback, la stabilità in curva e l’eccellente aderenza”, hanno affermato i collaudatori a proposito del pneumatico, che ha ricevuto una valutazione complessiva di “buono”. Il Mitas è utilizzato come equipaggiamento standard sulla KTM 1290 Super Adventure S nel 2021. Rispetto alla concorrenza “premium”, presenta caratteristiche di maneggevolezza complessivamente molto positive. Anche durante il periodo di rodaggio, il Terra Force R fornisce un feedback preciso in termini di aderenza. In curva, si comporta con un’agilità paragonabile a quella del Bridgestone A41. L’aderenza del Terra Force R è solida fino all’angolo di piega massimo. Si comporta in modo neutro su tutto l’intervallo di inclinazione. Dimostra un buon smorzamento delle vibrazioni e rimane stabile anche ad alte velocità in curva. In condizioni di bagnato, il Mitas mostra buone prestazioni, pur non raggiungendo i livelli dei migliori. La moto si guida con facilità e precisione, e il pneumatico ha un limite di aderenza permissivo che indica chiaramente il limite di aderenza. Per concludere, il Mitas è impressionante: in condizioni di asciutto, offre un feedback preciso, stabilità in curva e un’aderenza eccellente. In condizioni di bagnato, è indulgente e prevedibile.
Con 215 punti su un massimo di 250, è stata superato di poco dal Bridgestone Battlax Adventure A41 (216 punti), che si è classificata terzo ed è descritta come un “pneumatico maneggevole con caratteristiche di guida indulgenti sia su strade asciutte che bagnate”. Il Bridgestone A41 è molto facile da guidare e va in piega facilmente in curva dalla posizione neutra. Ad angoli di piega maggiori, tende a sbilanciarsi con molta facilità. Il feedback è un po’ smorzato e non così trasparente come, ad esempio, il Dunlop Mutant. Con l’aumentare della temperatura del pneumatico, il feedback per l’angolo di piega massimo migliora, e l’A41 offre anche un’ottima stabilità in curva. La stabilità in rettilineo del Bridgestone è esemplare. Sul bagnato, l’A41 mostra un’aderenza prevedibile in rettilineo. In caso di forte accelerazione, tuttavia, il pneumatico posteriore slitta prima rispetto, ad esempio, al Dunlop Mutant o al Michelin Anakee Road, il che si traduce in una velocità massima inferiore in rettilineo. Conclusione: L’A41 è un pneumatico pratico con buone caratteristiche di maneggevolezza sia sull’asciutto che sul bagnato. Il suo successore è già in fase di sviluppo; non vediamo l’ora di vederlo.
Il Michelin Anakee Road si è assicurata il secondo posto, dietro al modello Dunlop e davanti alla Bridgestone. La rivista Motorrad la descrive come “un pneumatico molto trasparente per strade asciutte e bagnate, caratterizzato da buona stabilità in curva, feedback e aderenza”. L’Anakee Road, colma il divario tra il Road 6, pneumatico touring per strade extraurbane, e l’Anakee Adventure 2, dal battistrada leggermente più aggressivo, posizionandosi così nel segmento dei pneumatici adventure touring.
Il pneumatico offre un comportamento di sterzata molto neutro su tutto l’arco di piega, risponde agilmente agli input di sterzo e rimane stabile ed equilibrato anche ad angoli di piega maggiori. Il feedback in termini di aderenza massima è paragonabile a quello dell’A41, e si nota solo una leggera tendenza a sollevarsi in frenata in curva. Sul bagnato l’Anakee Road offre un ottimo feedback in termini di aderenza sul bagnato. Infonde rapidamente fiducia in curva, ma non raggiunge il livello del Dunlop in termini di velocità in curva. In conclusione: l’Anakee Road è un pneumatico molto trasparente per strade asciutte e bagnate, caratterizzato da buona stabilità in curva, feedback e grip.
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