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pubblicato il 22 / 05 / 2026

Da pesce d’aprile a Top 5 alla 24 Ore del Nürburgring 2026: la favola BMW M3 Touring e Yokohama

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Ci sono storie destinate a rimanere scolpite nella leggenda del motorsport, e quella andata in scena sul leggendario tracciato della Nordschleife durante la 24 Ore del Nürburgring 2026 è senza dubbio una di queste.

Una delle grandi protagoniste dell’ “Inferno Verde” è stata la sensazionale BMW M3 Touring 24H, una station wagon da corsa che non solo ha fatto innamorare i tifosi, ma ha conquistato un clamoroso quinto posto assoluto e la vittoria nella categoria SPX, davanti alla M3 gt3, scaricando a terra i suoi 590 CV grazie anche alle altissime prestazioni dei pneumatici Yokohama Advan.

Da “pesce d’aprile” alla leggenda della Nordschleife

Il debutto di questa vettura ha radici incredibili. Il progetto è nato infatti come un semplice pesce d’aprile lanciato sui canali social di BMW M Motorsport nel 2025. L’entusiasmo della community è stato così travolgente (oltre un milione di interazioni) da spingere la casa dell’elica a fare sul serio. Sviluppata in soli otto mesi sulla sofisticata base meccanica della BMW M4 GT3 EVO, la M3 Touring da corsa – gestita in pista dal prestigioso team Schubert Motorsport – è diventata l’attrazione principale dell’evento endurance più duro del mondo.

Equipaggiata con un motore biturbo da 590 CV, ma penalizzata da una sezione frontale e da un’altezza complessiva superiori rispetto alla coupé di serie da cui deriva, la wagon bavarese necessitava del massimo supporto in termini di grip e costanza di rendimento.

Il ruolo decisivo delle gomme Yokohama Advan

Per superare la spietata concorrenza delle vetture GT3 tradizionali e domare l’asfalto viscido e mutevole del Nürburgring, il team Schubert Motorsport si è affidato alla tecnologia di Yokohama, partner tecnico ufficiale del progetto.

La M3 Touring numero #81, guidata da un equipaggio di altissimo livello composto da Jens Klingmann, Ugo de Wilde, Connor De Phillippi e Neil Verhagen, ha montato i pneumatici da corsa della famiglia ADVAN, dimostrando una superiorità tecnica impressionante:

  • Advan A005 (Slick): Nelle fasi di pista asciutta, hanno garantito una precisione chirurgica nell’inserimento in curva e una stabilità impeccabile nei velocissimi curvoni del Ring, massimizzando l’impronta a terra dei cerchi da 18 pollici (misure 12.5×18 all’anteriore e 13×18 al posteriore).
  • Advan A006 (Rain): Durante i classici e improvvisi mutamenti meteorologici che caratterizzano la pista tedesca, le coperture da bagnato hanno offerto eccellenti doti di evacuazione dell’acqua e un grip costante, permettendo ai piloti di mantenere un ritmo forsennato persino nelle condizioni più critiche.

Grazie alla costanza delle performance delle coperture Yokohama sul lungo periodo, la BMW M3 Touring ha girato su tempi strabilianti, arrivando persino a superare in termini di pura velocità sul passo di gara diverse GT3 “pure”.

Un quinto posto che vale come una vittoria

Schierata nella classe sperimentale SPX, la super wagon gommata Yokohama ha superato indenne le insidie delle 24 ore di gara, risalendo la classifica fino a tagliare il traguardo in una storica quinta posizione assoluta. Un risultato che ha superato ogni più rosea aspettativa della stessa BMW M Motorsport, consacrando i pneumatici Yokohama come l’alleato perfetto per le sfide più estreme.

Per il produttore giapponese, questo storico piazzamento alla 24 Ore del Nürburgring 2026 rappresenta l’ennesima conferma del valore della propria linea motorsport e tecnologica, i cui risultati si riflettono direttamente nello sviluppo delle coperture stradali ad altissime prestazioni dedicate agli automobilisti di tutti i giorni.

Questo eccezionale traguardo tecnico ed emotivo dimostra come la sinergia tra la visione di un costruttore e l’eccellenza ingegneristica di un produttore di pneumatici possa trasformare un gioco social in un trionfo reale.

Il video di presentazione del modello mostra nel dettaglio le forme della vettura, le soluzioni aerodinamiche derivate dalla GT3 EVO e le specifiche dei cerchi su cui sono stati installati i pneumatici giapponesi durante l’incredibile maratona tedesca.


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